Chi sono
Ho conseguito la laurea in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, con una tesi intitolata “Club Drugs: nuovi consumi e nuovi consumatori”. Successivamente ho completato un corso di specializzazione quadriennale in Psicoterapia Comparata presso la Scuola di Psicoterapia Comparata di Firenze.
Il mio orientamento terapeutico è di tipo comparato, caratterizzato dal confronto tra modelli teorici differenti, con l’obiettivo di utilizzare in modo mirato gli strumenti più adeguati al singolo caso. Questa prospettiva pone particolare attenzione al tailoring, inteso come la capacità di adattare l’intervento psicoterapeutico alle caratteristiche specifiche dell’individuo, rispettandone la singolarità.
Un ruolo centrale è attribuito alla relazione terapeutica, concepita come spazio riservato, sicuro e accogliente, in cui il paziente possa trovare ascolto attivo e assenza di giudizio.
Aree di competenza
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Questi disturbi coinvolgono variazioni intense e prolungate dello stato emotivo, con impatto su energia, motivazione e qualità della vita.
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L’ansia può presentarsi con preoccupazioni costanti, tensione fisica e difficoltà nella gestione quotidiana, incidendo sul benessere emotivo e relazionale.
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Si caratterizzano per schemi rigidi di pensiero, emozioni e comportamenti che possono ostacolare relazioni e adattamento nei diversi contesti di vita.
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Le tematiche LGBTQIA+ riguardano identità di genere, espressione di genere, orientamento romantico e/o sessuale e le esperienze sociali e culturali correlate. Comprendono processi di coming out, minority stress e stigma, l’accesso a contesti affermativi e le differenze di risposta familiare e sociale, con ricadute sul benessere psicologico e relazionale.
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L’insicurezza e la scarsa autostima descrivono una percezione di sé fragile, instabile o svalutata. Possono emergere dubbi ricorrenti sulle proprie capacità, timore del giudizio, bisogno marcato di conferme esterne e difficoltà nel prendere decisioni. Spesso si associano a evitamento, ritiro sociale o vulnerabilità emotiva.
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Le problematiche esistenziali si manifestano come difficoltà legate a momenti di crisi, incertezza o cambiamenti rilevanti nella vita di una persona. Questi stati possono generare disagio, confusione e perdita di orientamento, senza una causa immediatamente identificabile.
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La dipendenza affettiva è una condizione psicologica caratterizzata da un bisogno eccessivo e persistente di approvazione e affetto da parte degli altri, che porta a relazioni interpersonali squilibrate e a una perdita di autonomia emotiva.
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Le difficoltà relazionali e familiari riguardano problematiche che ostacolano la costruzione e il mantenimento di rapporti equilibrati e soddisfacenti, spesso causate da comunicazione inefficace, conflitti non risolti o dinamiche disfunzionali.
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Le difficoltà lavoro-correlate includono stress, insoddisfazione, conflitti interpersonali e problemi di adattamento nell’ambiente professionale, che possono compromettere la performance lavorativa e il benessere psicologico.
Esperienze lavorative
- AIMA Firenze (Associazione Italiana Malattia di Alzheimer)
- Studio Colibrì – centro di valutazione psicologica e neuropsichiatrica
- Clinica specialistica psichiatrica Villa dei Pini
- Residenza sanitaria assistenziale Villa Gisella
- USL Toscana Centro
Dott.ssa Valentina D’Emilio
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