Disturbi di personalità

Cos’è il disturbo di personalità

L’American Psychological Association (APA) definisce i disturbi di personalità come modelli stabili di pensiero, emozione e comportamento che si discostano in modo marcato dalle aspettative del contesto socio-culturale di riferimento. Questi schemi risultano rigidi, difficilmente modificabili e possono causare sofferenza significativa, interferendo con il benessere sociale, lavorativo e relazionale della persona.

Caratteristiche cliniche

Si parla di disturbo di personalità quando i tratti individuali, invece di risultare flessibili e funzionali, diventano persistenti e disadattivi, limitando la capacità di adattamento e il funzionamento globale della persona. Tra le caratteristiche più comuni si riscontrano:

  • Distorsioni cognitive, con percezioni distorte di sé e degli altri.
  • Alterazioni affettive, che compromettono la regolazione e la stabilità emotiva.
  • Difficoltà nel controllo degli impulsi, che possono tradursi in comportamenti impulsivi o rischiosi.

Spesso l’individuo non è pienamente consapevole della natura disfunzionale di questi schemi, che però generano conseguenze negative nelle relazioni, nella gestione delle emozioni e nella vita quotidiana.

Principali disturbi di personalità

La letteratura clinica distingue diversi tipi di disturbi di personalità, ciascuno con caratteristiche specifiche. I principali sono:

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